kurt-cobainL’ultima volta che ho scritto un articolo sul mio blog l’ho fatto proprio su Kurt, era il giorno del suo compleanno. Oggi mi sono ricordato dell’anniversario della sua morte prima di leggerlo sui quotidiani (e già questo è strano); in automatico, senza pensarci, ho aperto il mio blog e ho visto il mio ultimo post inserito proprio il giorno del suo compleanno.

Ci sono rimasto… la casualità a volte mi fa davvero paura.

Tutto qui, solo per salutarti… ciao Kurt

 

Kurt-CobainIl leader dei Nirvana e del grunge

Oggi avrebbe fatto 45 anni l’inventore del grunge, il leader dei Nirvana. Era nato proprio oggi, il 20 febbraio del 1967. Un fratello visto la mia età. Un simbolo per moltissimi. Io uno di quei moltissimi. Nel 1987 formò il suo gruppo insieme al bassista Krist Novoselic (mi ricordo ancora il video dove lanciando il basso in aria se lo prese in fronte e cadde per terra) e Chad Channing, poi sostituito con il grande Dave Grohl. Ho seguito per anni Kurt e tutti i suoi dischi quando ormai non c’era più. Li ho tutti, tutti quelli che in commercio sono riuscito a trovare da “candeggina” ai live e poi i bootleg. Sono andato fino a Londra per trovarli per collezionarli. Cofanetti, DVD, cassette tutto quello che trovavo. Un sacco di materiale, un sacco di sonorità, un sacco di canzoni. Stonature, accordi sbagliati ma tanta forza in quello che suonava. Ho imparato a suonare la chitarra grazie a lui, il mio pezzo forte era About a Girl, il primo pezzo che ho imparato su una chitarra ricoperta di nastro isolante nero per non farla smontare dato che era di recupero. Ore e ore a rompere le palle ai vicini cantando a squarciagola i suoi pezzi, quelli dei Nirvana. Un sacco di ore ad ascoltare cassette e CD di quell’uomo che, in pochi anni era diventato per me e per il mondo un “eroe” musicale. Non ho mai smesso di ascoltarlo, ogni tanto mi piace ritirare fuori un suo disco o un DVD, rivedere quel sorriso sforzato nell’Unplugged in New York o essere un “Negative Creep”.

Ciao Kurt, tanti auguri.

La Semplicità di Maria Devigili

Posted: 28 dicembre 2011 in My Reviews

maria-devigili-la-semplicitaIl primo disco di Maria Devigili

Tempo fa, si tratta di più di un anno ormai, mi è capitato di aggiungere su Facebook una cantautrice di nome Maria Devigili.

Lei, trentina, mi ha subito colpito per la sua voce e la sua grande voglia di vivere cantando quello che le passa per la sua mente e per il suo cuore.

Poco tempo dopo ho chiesto a Maria se avrebbe voluto provare a suonare i suoi pezzi (tutti esclusivamente inediti) in duo o in trio.

Dopo nemmeno qualche giorno aveva già fissato tre concerti tra le valli di Sondrio dicendomi che sarebbe venuta a Milano per fare delle prove con me.

In una sola prova io e Maria abbiamo messo in piedi l’arrangiamento per più di venti brani della stessa cantautrice.

Tornata a trento Maria ha deciso di unire al duo la chitarrista Sonia Cenceschi che non conoscevo e con la quale più avanti avrei suonato con il suo gruppo (Mancamezzora), musicisti del cantautore Andrea Buffa.

Il “mini-tour” a Sondrio è stato un successo e il ricordo di quei giorni è davvero piacevole.

Tornata a Trento Maria ha cominciato le registrazioni del suo primo disco intitolato “La Semplicità“.

Qualche mese di lavoro che l’ha vista impegnata tra studi di registrazione e concerti.

La sensazione che trapela da questo disco, più che “semplicità” (che è il titolo della sua canzone) è “serenità”.

Un disco molto piacevole, ben suonato e strutturato, forse reso un po’ troppo “pop” dalle esigenze discografiche ma che comunque rende bene l’idea delle potenzialità canore e cantautoriali di Maria Devigili.

Sono stato davvero felice di aver ascoltato il suo prodotto e, conoscendo molti altri lavori di Maria, spero di poter ascoltare presto un suo nuovo disco.

Per chi fosse curioso di ascoltarlo il disco di Maria Devigili “La Semplicità” è acquistabile su iTunes Store

La Mia favola di amore e psiche

Posted: 26 dicembre 2011 in My Life

Premessa

“La Mia favola di amore e psiche” è una “piccola” parte della mia vita. Ho sempre voluto che un giorno diventasse un “libretto”, qualcosa per sapere cosa passa nella testa delle persone in determinati momenti della vita, in realtà della Mia, di vita…

Ciò che leggerete, se ne avrete voglia, è pieno di “errori” di sintassi, di grammatica, di parole a volte incomprensibili. Ma è così…

Dopo aver scritto queste frasi, quelle che leggerete, ho solamente ribattuto tutto per poi stamparlo. Da allora ho riletto solo due volte questo scritto e forse sarebbe stato meglio se non l’avessi fatto.

Non obbligo nessuno e non voglio che continuiate a leggerlo se non siete convinti di volerlo fare fino in fondo.

Per motivi di privacy ho deciso di cambiare o cancellare i nomi delle persone che cito tranne il mio e quello di persone di cui non sapevo altro.

Grazie a chi mi ha dato il coraggio di mettermi a nudo pubblicando il mio cuore e la mia mente qui.

Andrea Spampinato Leggi il seguito di questo post »

tanto-di-cappello…il titolo mi sa che non dice molto, anzi, ma…ma se guardate l’immagine? Sì, già, tanto di cappello è il “title”… niente? …niente lo stesso? …e adesso? no eh… va beh, allora non resta che dirvelo… domenica ho una nuova serata con la Woody Gipsy Band… sì, domenica sera… la serata si chiama All that Jazz… si suona al Magnolia… suoneremo solo noi… un bel traguardo… già… si ritorna alle spazzole quindi… con tanto di cappello… assaporando le buone birre del Magnolia, il buffet e giocando con i giochi da tavolo… poi musica… noi su un palco, voi sotto… noi creiamo la musica che voi ballerete… e voi creerete i balli per la nostra musica… alcuni ascolteranno li, in un angolo… altri, in centro alla pista, si scateneranno… qualcuno verra a sentirci… altri passeranno la domenica a casa… o al cinema… magari soli… magari no… ma avete presente quanta gente potreste conoscere? …quante nuove persone potreste conoscere solo uscendo di casa? …magari solo per scambiare 2 chiacchiere… magari solo per bere una birra… e… e se poi queste persone vi piacciono? …perchè vi siete costretti? perchè non avete provato a dire “ciao”? domenica 11 al Magnolia potrebbe essere una di quelle sere in cui potreste incontrare qualcuno con cui parlare… inquinano di più le automobili che le parole… ve lo dice uno che pedala tutto il giorno… in mezzo al traffico… e canta mentre pedala… sia che stia bene, sia che soffraq come un cane… chiaramente voi non potete sentirmi cantare… ma se volete al All that Jazz potrete ascoltarmi suonare con la Woody Gipsy Band e poi potremmo chiacchierare e ballare con il Dj Set… farlo insieme… potrebbe essere divertente… magari no… ma se non ci provi come puoi saperlo… come fai a sapere chi sono e cosa suono? io ti invito… sì, sì, proprio tu… tu che stai leggendo dall’altra parte del monitor… con quegli occhi e quelle labbra che quasi, adesso, vorrebbero dirmi… domenica è sempre domenica…

WoodyGipsyBand.com

cubo-impossibileDomenica si suona con la Woody Gipsy Band al Rebel

…dicembre, suonare, domenica 4, finalmente, San Donato Milanese, all’insegna della musica gipsy, culo, una serata, a due passi da Milano, si ballerà, via Alfonsine 40/A, chitarra, Tommaso Fiorini, dopo l’ultima apparizione, contrabbasso, Woody Gipsy Band, io al, Stefano Ivan Scarascia, e dopo la serata con, conoscersi, birra, Jacopo Milesi, bouche, diamonica, suonerò, petite, con il cajon, orangotango, messaggio, sognare, dj set, Rebel Pub, musica reggae, donne, grazie al barman, Reinhardt, a seguire, un modo per, note che, ore 21:30, partire, lasceremo, sai penso che, seduto con il, in orario, mi manca, pensa a, inutile dire che, ci sarà da ridere, Michele Ionis Rusconi, e le corde, con amore, solo, senza arrendermi, fan che, accanto a me, ci saranno, le nostre, ovviamente…

…quindi venite?

Se qualcosa non è chiaro: WoodyGipsyBand.com sarò felice di sapere che ve ne pare di questo sito (clicca 12 parole indietro contando da “sito” con tanti auguri)

Grafica e disegno di Lucilla Paraboschi per la Woody Gipsy BandUn periodo natalizio pieno di Gipsy

Ragazzi e ragazze questo periodo natalizio è davvero pieno di gipsy, ultimamente, diciamocela tutta, stiamo suonando parecchio… e quando intendo parecchio…intendo parecchio… alcune date sono da confermare altre invece sono già state confermate.

Ci stiamo dando da fare con il nostro progetto e la Woody Gipsy Band sta risquotendo un discreto successo… e diciamocela tutta ci stiamo divertendo un sacco con tutti voi… Bene, quindi, dopo tutta sta sviolinata (non ve la menate) passiamo ai fatti: domani suoniamo alla Santeria un simpatico locale intimo e ben fatto in quartiere isola (più o meno)… La cosa divertente è che suoneremo alle ore 12:30, alla Santeria.

E’ parecchio che non suono così presto ma almeno avremo la serata libera e potremo passarla insieme e discutere di sassi, di riso, di quante volte al giorno andiamo al bagno e di tantissime altre cose interessantissime…siete contenti? beh, beh, beh, io tantissimo, quindi: bisogna esserci… cioè, no, nel senso se domani vi sposate beh, allora magari ehm, passate appena finita la cerimonia… se no amen eh!

Al massimo possiamo vederci la sera per dirci quante volte avete dovuto alzare la gonna a vostra moglie per farla andare in bagno o di come avete evitato i sassi dalla chiesa alla macchina dopo una sassaiola di riso negli occhi o di tantissime altre cose…

Ricapitoliamo: domani, che è sabato 26 novembre 2011 io ci suono, cioè, ci sono in Santeria dalle 12:30 con la Woody Gipsy Band, tra l’altro è possibile pranzare e per prenotare basta mandare, con cortesia, una mail “simpatia” alla Santeria ma affrettatevi perchè i posti finiscono e la gente urla, urlando…

magnoliaEccomi nuovamente allo strumento: domenica al Magnolia con la Woody

Ed è così che, dopo la data di Torino per Paratissima ritorno a suonare con la Woody Gipsy Band e la data di domani al Magnolia sarà una data importante…. importante perchè suoniamo in un posto che negli ultimi anni sta risquotendo un grande successo… e importante perchè suoneremo dopo il grande Prof Carlone della Banda Osiris… non capita spesso dai… ecco, ecco un altra cosa importante… importante perchè domani sera suoneremo alla serata omaggio a Renato Carosone e abbiamo preparato delle chicche mica da ridere…

In sostanza non vi resta che esserci, che ve lo dico a fà.

A proposito altre due notiziole volanti di cui sono molto contento: abbiamo finito di registrare il nostro primo brano grazie a Nicolò Franco che, ha voluto “portarci in esame” alla SAE (scuola di fonico) prendendo uno dei voti più alti della classe… grandissimo! L’altra notizia è invece che, dopo 1 mese, sono riuscito a completare il sito della Woody Gipsy Band che finalmente l’altro ieri è andato on-line.

Basta, non so più che dire… ah, bella la foto eh? Allora ricordatevi domani sera, domenica 20 novembre 2011 dalle ore 21:30 al Magnolia

Ps. Non inventatevi la scusa del blocco delle auto eh! A quell’ora sarà finito!

Woody Gipsy BandCon la Woody Gipsy Band a Torino per l’evento Paratissima 2011

Ed eccoci nuovamente a farci sentire ma questa volta fuori casa… ohhhh, finalmente un concerto fuori da Milano… per carità non che non mi piaccia suonare a Milano, intendiamoci, però ecco… ecco, però ogni tanto ci vuole una fuga da questa città… e, finalmente sabato saremo (io e la Woody Gipsy) al centro di Torino per l’evento Paratissima 2011.

Una bella vetrina a quanto pare. E poi… e poi, magari ci scappa anche un concertino sul treno che ci porterà li, chi lo sa?

Per il momento ci stiamo preparando… stiamo preparando dei pezzi nuovi, stiamo registrando, insomma stiamo facendo un bel po’ di cose e presto ci saranno delle belle novità… sotto tutti i punti di vista…

Casinisti come sempre, incasinati come sempre e sempre più carichi suoneremo sabato 5 novembre intorno alle 19:30 allo Spazio Sintesi (via Principe Tommaso 26) con la compagnia del progetto Circo Italia… staremo a vedere che succederà…

Con tutta la tua forzaPer due piccole grandi donne

C’è una persona davvero speciale nella mia vita. Per molti è strano… molti non riescono proprio a capire come sia possibile, molti non ci credono… ma è così… alle volte, alle volte la gente sembra essere smarrita quando racconto loro la nostra storia e la nostra amicizia… ecco, lei è l’unica amica, l’amica con la “A” maiuscola e anche la “V”: vera… e che non ci si venga a dire che l’amicizia tra uomo e donna non puo esserci…cazzate. C’è sempre stata, da più di dodici anni… lei c’è. Abbiamo riso, giocato, scherzato… abbiamo fatto passi importanti nella nostra vita, insieme… abbiamo viaggiato, bevuto, fumato… siamo stati una coppia… abbiamo scazzato, ci siamo stati sul cazzo… ma poi siamo ritornati a volerci bene… ci siamo separati, ci abbiamo provato…ma alla fine in un modo o nell’altro ci siamo sempre voluti bene… abbiamo riso, giocato, scherzato… abbiamo “inventato” delle tartarughe che un giorno parleranno con i miei figli, se ne avrò… con la sua lo stanno già facendo… le insegnano a resistere… come noi abbiamo insegnato a loro… e come le upupe hanno insegnato a noi… abbiamo parlato, parlato tanto e non abbiamo ancora finito di farlo…  alle volte non l’ascolto e lei lo capisce… ogni tanto io le parlo e lei mi capisce… Nella mia vita, questa persona, lotta ogni giorno e anche se piange, a volte… io la conosco… ora, sua figlia, ha cominciato a cantare e io, anche se a volte può sembrare che non ascolto, sono felice… perché lei canta con tutta la sua forza, e un giorno riuscirà anche a parlare e a spiegare quello che fino ad adesso non è riuscita a dire… queste due piccole grandi donne fanno parte della mia vita… e lo faranno per tutta la vita…

Non voglio essere sdolcinato, è solo un pensiero, uno di quelli che credo di non averti mai detto…